Pronto soccorso estivo

Due oli indispensabili da mettere in valigia

11 GIUGNO 2017,
Le essenze "pronto soccorso"
Le essenze "pronto soccorso"

Alcune essenze, per la loro efficacia poliedrica, possono rappresentare un piccolo “pronto-soccorso” naturale per affrontare i possibili imprevisti dell’estate, dall’eritema solare, all’insonnia ai disturbi intestinali. L’estate, infatti, è una stagione delicata per la salute della pelle, che finisce inevitabilmente per subire numerose aggressioni, dall’azione dei raggi solari a quella del sudore o semplicemente dell’acqua del mare o della piscina. Per rispondere in modo rapido ed efficace alle esigenze estive della pelle possono essere utili due essenze: quella di camomilla e di lavanda, dotate di un’azione calmante, lenitiva e rigenerante sulla pelle (ma non solo).

Olio essenziale di camomilla

Distillato dai soli fiori della Matricaria chamomilla, si presenta come un liquido denso, dal profumo forte e dal colore variabile dal blu al verdognolo. Grazie al suo contenuto di alfa-bisabololo e camazulene, quest’olio essenziale possiede non solo una spiccata azione decongestionante e normalizzante sull’epidermide, utile dopo i periodi di esposizione al sole per contrastare eritemi e arrossamenti, ma riesce ad aiutare la pelle a contrastare l’azione dei radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento. Quest’essenza rappresenta inoltre uno dei più antichi rimedi sedativi, utile in caso di insonnia e nervosismo, ma anche in presenza di coliche intestinali, fastidi allo stomaco e mestruazioni dolorose.

Come si usa?
Trattandosi di un’essenza molto forte, il suo uso è prevalentemente esterno: la si può utilizzare alla dose di 5 gocce diluite in 2 cucchiai di olio di mandorle dolci per massaggi sull’addome e sullo stomaco, fino a completo assorbimento.

Essenza di lavanda

Da incolore a giallo pallido, l’olio di lavanda è caratterizzata dal rinomato profumo fresco e pungente. Grazie al suo potere antisettico ma soprattutto decongestionante e rigenerante dei tessuti, quest’essenza può rappresentare un vero “pronto soccorso” per la pelle arrossata dal sole (eritema), ma anche in caso di ferite e punture d’insetto. Un paio di gocce diluite in pochissimo olio base (ad esempio di mandorle) possono essere utilizzate per frizioni sulle tempie, utili per alleviare mal di testa e cefalee, soprattutto se causati da stress e stanchezza eccessiva. La lavanda rappresenta anche un ottimo rimedio per favorire la digestione e il buon funzionamento dell’intestino. E riesce anche a calmare gli stati di agitazione notturna, molto spesso legati al cambiamento di ambiente tipico delle vacanze.

Come si usa?
Eritema e puntura d’insetto: diluizione in un gel di aloe (5 gocce di lavanda per 1 cucchiaino di aloe gel). Digestivo e crampi intestinali: 1 goccia in un infuso di camomilla o di menta. Insonnia e agitazione: poche gocce diffuse nella stanza da letto o sparse sul cuscino.

Scottature? Facciamo un impacco decongestionante
Volendo dare rapido sollievo alla pelle arrossata e a sintomi come bruciore, indolenzimento e sensazione di calore, solitamente legati all’eritema solare, è possibile preparare un infuso con cui inumidire compresse di garza da applicare poi sulle zone colpite: si versa circa mezzo litro d’acqua bollente su 25 g di fiori di calendula in una ciotola di vetro o ceramica. Dopo 10 minuti si filtra e si aggiungono all’infuso – una volta tiepido – 2 gocce di lavanda e 2 di camomilla. Si rinnova l’applicazione fino a miglioramento dei sintomi. Volendo preparare un olio indicato per applicazioni sulle zone arrossate è possibile miscelare 25 gocce di lavanda e 10 gocce di camomilla a 50 ml di oleolito di iperico: quest’ultimo è un olio dal colore rosso rubino ottenuto dai fiori di iperico, dotato di proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti e rigeneranti della pelle.

Per favorire un’abbronzatura uniforme e duratura
Prepariamo una miscela specifica per il buon esito dell’esposizione al sole. Diluiamo in 25 ml di olio di jojoba e 25 ml di oleolito di iperico, gli oli essenziali di lavanda e copaiba, alla dose di 10 gocce per ciascun olio: l’olio di jojoba possiede infatti un elevato potere idratante ed emolliente, utile per nutrire la pelle in profondità, prevenendo arrossamenti e secchezza. L’olio essenziale di copaiba, per la sua azione rigenerante e antinfiammatoria, è indicato nel trattamento di arrossamenti, desquamazioni e irritazioni della pelle. Ottima alternativa all’olio di jojoba è quello di avocado, capace di favorire il giusto grado di idratazione e di elasticità della pelle, ma anche di proteggerla da salsedine e raggi solari

Articolo tratto da L’altra Medicina Magazine, Viola edizioni