Antonella Sissa

6 — 19 set 2017 presso la Galleria Statuto13 a Milano, Italia

6 SETTEMBRE 2017
Antonella Sissa. Courtesy of Statuto 13
Antonella Sissa. Courtesy of Statuto 13

Il viaggio interiore dell'artista Sissa dialoga con la tela o con il tessuto che fungono da supporto per la successiva stesura di colori - prevalentemente primari, ma anche grigi e bianchi - che saranno sempre adagiati e lavorati a mani nude.

Dotata di un'anima pura, sensibile e introspettiva che non poteva che impiegare le arti visive per potersi esprimere al meglio e per poterci donare, con estrema generosità tanto vissuto, tanta intimità tramite l'ideazione ed esecuzione delle sue opere d'arte.

La gestualità è un elemento fondamentale nelle opere di Antonella Sissa - si pensi all'ispirazione nutrita dalla Color field painter Helena Frankenthaler nell'atto gestuale ma oltremodo ibridata metaforicamente dall'emozionalità che ne scaturisce dall'Action Painting americana dalla quale la Frankenthaler invece si discostava in parte - ed è basilare per comprenderne poetica e tecnica, entrambe spontanee e intense.

Si tratta di viaggi interiori, sia psicologici che emozionali, che lasciano intravedere dei paesaggi mentali i quali ci ricordano volentieri che: oltre al mondo ingiusto, ipocrita e superficiale nel quale viviamo, esiste sempre il desiderio e la possibilità di optare responsabilmente e con le proprie azioni per il miglioramento, “giungendo a porti più sicuri” ( volendo citare le parole dell'artista stessa) per il futuro.

Si tratta di memorie ricreate sotto forma di astrazioni evocative, di una profonda trascendenza e contemplazione introspettiva che guardano sempre a poter esprimere forma, emozione e movimento energetico che anelano alla ricerca della propria libertà interiore.

Gli arti della pittrice spalmano direttamente il colore sulle tele e sui tessuti, cercando di uscire metaforicamente e simbolicamente dal labirinto della vita...percorrendo e ripercorrendo così un dedalo di vie - “Ogni tela rappresenta un viaggio a sé...”, diceva la nota artista H. Frankenthaler - purché tale cammino ci faccia giungere sempre alla luce, alla positività.

Il viaggio della vita che è presente nell'espressività artistica dell'artista Sissa è insito nel concetto di bellezza, di estetica che sono a loro volta giustapposte al collage dei tessuti o alla gestualità del colore steso corporalmente sulle tele, ne sono l'eco naturale e lo showcase della vita.

I lavori esposti in galleria - visionati in parte anche all'estero e degno di nota è il successo newyorkese - rientrano decisamente nello Zeitgeist dei nostri tempi; dove s'intende l'inclusione di quello spirito culturale di un'epoca, della nostra epoca contingente.

Mostra a cura di: Massimiliano Bisazza