Roberto  Massari
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Roberto Massari

Nato a Roma nel 1946 a Roma, si diploma nel Liceo classico Mamiani e frequenta l’ultimo anno di High school a Denver (Colorado) con una borsa di studio dell’American Field Service. Nel 1966 trascorre un periodo in un kibbutz israeliano e pubblica la sua prima ricerca sociologica sul tema dei kibbutzim. Inizia l’attività politica nella sinistra rivoluzionaria come militante della Quarta internazionale da dove verrà espulso con la sua corrente come oppositore politico nel 1975.

Nel 1968 si diploma all’Ismeo (Istituto di studi orientali) in russo e in lingua e cultura dell’India ed è uno degli animatori della rivolta studentesca a Roma. Vive per sei mesi a Cuba (da luglio a dicembre), ospite del Governo cubano. Scrive il suo primo libro sulla Storia di Cuba (che verrà pubblicato nel 1987). Inizia la sua grande amicizia con Hilda Gadea (la peruviana, prima moglie del Che e madre di Hildita).

Tornato in Italia si laurea in Filosofia all’Università di Roma con una tesi in sociologia su Cuba (relatore Franco Ferrarotti). Nel 1969-1971 lavora per due anni in sociologia a Napoli con Alessandro Pizzorno grazie a una borsa di studio del Cnr. Nel 1971-72 ottiene una borsa di studio per l’Ecole pratique des Hautes Etudes a Parigi con Alain Touraine. È uno dei fondatori dell’Association des Amis de Fourier in Francia che attualmente ha sede a Besançon.

Nel 1973 si laurea in Sociologia all’Università di Trento, con una tesi su Le teorie dell’autogestione (pubblicata nel 1974). Trascorre un lungo periodo in Argentina, per studiare il peronismo. Visita il Cile di Allende.

Nel 1973-75 lavora per due anni a Parigi, Jussieu, alle dipendenze del Cnrs francese. È membro della redazione della rivista Autogestion.

Nel 1974-75 partecipa alla Rivoluzione dei «Capitães» in Portogallo e scrive il libro Problemi della Rivoluzione portoghese (pubblicato nel 1976).

Torna dalla Francia in Italia, dopo un anno di lavoro nella Facoltà di Sociologia di Roma (con Franco Ferrarotti), abbandona per propria scelta la carriera universitaria. Per sopravvivere comincia a dare lezioni di piano e solfeggio privatamente e insegna musica per due anni nella scuola media (1981-83). Darà lezioni di piano fin verso il 1992.

Nel 1975-81 dirige la casa editrice Controcorrente.

Nel 1984, dopo 5 anni di corsi, si diploma nella Scuola di arti figurative («S. Giacomo») del Comune di Roma. I suoi quadri partecipano ad alcune mostre. (L’amore per la pittura prosegue.)

Nel 1987 pubblica la sua grande monografia sul Che: Che Guevara. Pensiero e politica dell’utopia (varie edizioni in Italia e all’estero). Seguono altri libri, traduzioni e materiali su Guevara (compreso un film documentario). Viene riconosciuto come uno dei massimi esperti sul Che a livello internazionale e dal 1997 fonda e dirige la Fondazione Che Guevara Internazionale.

Nel 1889 fonda una nuova casa editrice (ex Erre emme, ora «Massari editore») e a questa dedica la propria vita. Al momento ha in catalogo 315 titoli.

Nel 1990 si diploma in pianoforte al Conservatorio di Perugia e scrive una Storia della musica in compendio. Nel 1996 lascia Roma e si trasferisce a Bolsena sul lago omonimo.

Nel 1998 dà vita alla Fondazione Che Guevara Internazionale della quale è ancora Presidente e pubblica la rivista multilingue Che Guevara. Quaderni della Fondazione, la cui redazione è formata dai principali studiosi del Che su scala mondiale.

Nel 2003, dopo tre anni di corsi dell’Ais nazionale, si diploma come «Sommelier». Lo stesso anno fonda l’Associazione politica internazionale «Utopia Rossa».

I volumi da lui pubblicati come autore sono 31 (inclusi 3 romanzi e una raccolta di poesie). Il 32° è dedicato a demistifcare la figura di Lenin in quanto rivoluzionario e ideologo rigoroso. Mentre il 33° dimostra i falsi teologici sulla famiglia di Gesù.

Nuovi suoi testi continuano ad apparire regolarmente nel blog www.utopiarossa.blogspot.com.

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