Alberto  Cardillo
Collabora con WSI da dicembre 2018
Alberto Cardillo

Sono di Trapani e faccio il Kinesiologo, più precisamente mi occupo di Kinesiologia olistica e di Kinesiologia Applicata alla Medicina (https://wsimag.com/it/benessere/33322-la-kinesiologia-applicata-alla-medicina ). Sono uno di quei personaggi che lavorano in silenzio, ascoltando il corpo degli altri, i messaggi che trasmette, leggo nella struttura muscolare della gente emozioni e traumi e poi cerco di armonizzarli con i mie percorsi di aiuto.

Eppure non è stato sempre così, nella mia vita ci sono più anime. Quella dello scultore, che di certo è legata alla mia arte di guarire i corpi; trattando la materia inanimata, si impara a scolpire anche quella animata e a scoprirne la sua intrinseca energia.

I miei inizi, però, sono stati del tutto lontani da questa professione che ora svolgo per passione e per missione. Cosa ci può essere di più distante dalla mia attuale professione del silenzio, se non quella dell’arte oratoria che prevede la Politica? Ebbene, io ero proprio un Politico, uno di quelli che si sono scelti questa strada con convinzione, che hanno respirato le pagine de “Il Capitale” di Marx da giovanissimo, uno di quelli che ce l’ha anche fatta, nel senso che a soli vent’anni ero segretario provinciale della Federazione Giovani Socialisti e a ventiquattro anni ero già Assessore ai Lavori Pubblici, all’Urbanistica e Presidente della Commissione Edilizia Comunale di Erice. Ce l’avete presente la Patria di Icaro e il suo volo verso il sole? Esatto, io ero un politico rampante, che volava verso una carriera già tracciata, diretta immediatamente verso il sole. Eppure qualcosa non mi convinceva del tutto, in me, nella Società, nella Democrazia, nella Politica, nella reale possibilità di aiutare il cittadino, ma soprattutto qualcosa non andava tra il mio monologo interiore e quello esteriore.

Mi ammalai di un male oscuro, uno di quelli che non si riesce a individuare, vagai, da un medico all’altro, da un ospedale all’altro e se non fosse stato per la Kinesiologia, forse sarei un uomo fallito e depresso. Ecco perché me la sono scelta come professione, mi ha fatto guarire dal male oscuro dell’anima, ho ritrovato me stesso e tutto l’universo intorno a me. Faccio il kinesiologo perché ho trovato, attraverso l’esercizio di questo lavoro, un tramite, un vettore in cui ho fatto confluire tutto ciò che prima era frammentato per renderlo saldo, solido e forte.

E lo faccio in vari modi, occupandomi di Kinesionologia Applicata alla Medicina, allorché collaboro - a Trapani da circa dieci anni - con la Dottoressa Patrizia Maiorana - Medico Chirurgo, Specializzata in malattie metaboliche e Biochimica Clinica, esperta in Test per le Intolleranze Alimentari -, fornendo, quindi, un ausilio ai dispositivi diagnostici canonici. Oppure trattando i pazienti con tutti gli strumenti della Naturopatia e della Medicina Cinese in mio possesso acquisiti negli innumerevoli corsi e seminari frequentati e nella mia pluriennale esperienza. O ancora - e stavolta utilizzando competenze oratorie apprese nella mia precedente pratica politica – nei numerosi incontri per spiegare come funziona questa Antica Disciplina. E i risultati che ottengo nel mio lavoro, alimentano la mia voglia di continuare a farlo, viaggiando per tutto il Paese, partecipando a Seminari e Convegni, predisponendo Articoli scientifici, tenendo Conferenze e scrivendo libri.

Ho la convinzione, dopo anni di costante e appassionata applicazione dei principi della Kinesiologia che possiamo vivere meglio aggiungendo non solo anni alla vita, ma vita agli anni. E così da una diagnosi che in Kinesiologia si chiama “Inversione psicologica” ho invertito davvero il mio mondo, lasciando la politica e dedicando tutto me stesso, non più alla tutela del cittadino come essere sociale, ma alla ricerca di integrazione tra le parti di un individuo. Infatti, mediante la Kinesiologia posso dialogare con le persone attraverso la loro muscolatura che tutto memorizza e registra, cercando i ‘file invisibili’ dei loro conflitti e traumi e dopo averli individuati cercando di eliminarli a volte coadiuvando la Medicina Ufficiale, altre volte essendo dai Medici stessi coadiuvato per la soluzione dei problemi. Nella mia Rubrica – che nasce a valle della composizione del mio prossimo libro scritto a quattro mani con la succitata Dottoressa Patrizia Maiorana - spiegherò meglio come avviene tutto questo e lo farò con solennità, rigore, serietà e altruismo. Per aiutare tutti coloro che, come me, si sono smarriti in loro stessi.

Articoli di Alberto Cardillo

Subscribe
Get updates on the Wall Street International Magazine